chirurgia refrattiva - Oculista a Palermo e Catania | Dott. Gregorio Lo Giudice

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chirurgia refrattiva

La chirurgia refrattiva, effettuata con il laser, è il metodo più indicato per correggere il difetto visivo e migliorare la vista.
Se vuoi eliminare i tuoi occhiali e le lenti a contatto rivolgiti al Dott. Gregorio Lo Giudice, prenota la tua visita a Palermo o Catania.

eliminare gli occhiali

L’immagine, in un occhio con vizio di refrazione, viene proiettata in modo anomalo viene percepita in modo alterato. Ad esempio, nel caso della miopia l'immagine è proiettata davanti la retina e nel caso dell'ipermetropia l'immagine è proiettata dietro la retina.
La chirurgia refrattiva fa in modo che le immagini giungano a fuoco sulla retina, attraverso la diminuzione o l’aumento dello spessore della curvatura della cornea. In pratica il laser rimuove quantità prestabilite di tessuto in modo da modificare il potere della cornea.

Trattamento

La tecnica chirurgica più diffusa per trattare il difetto refrattivo è l’utilizzo del Laser a eccimeri.
Qualora il paziente non fosse idoneo per l’intervento Laser agli occhi, esistono alternative chirurgiche come l’impianto di lenti fachiche.
Deve essere l’oculista, dopo un’accurata analisi del paziente, ad indicare la tecnica più efficace da impiegare.

Il Laser a eccimeri

Il laser ad eccimeri per impiego oftalmologico è un laser computerizzato che produce una radiazione ultravioletta coerente pulsata della durata di qualche milionesimo di secondo. Ogni pulsazione è in grado di asportare una quantità minima di tessuto, provocando la rottura dei ponti molecolari. Il laser ha un effetto termico molto limitato, il che permette una elevatissima selettività d'azione che lascia illesi i tessuti adiacenti all'area di trattamento.
L´applicazione del Laser a eccimeri permette il rimodellamento della cornea e di conseguenza la correzione del difetto visivo e si applica principalmente mediante due tecniche: Lasik e PRK.

Lasik: si taglia la cornea creando una sorta di lembo o flap corneale. Il lembo viene sollevato e, grazie al laser ad eccimeri, la cornea viene assottigliata; successivamente il lembo viene riposizionato. Al termine dell’intervento verrà applicata una lente a contatto. I vantaggi di questa tecnica sono legati ad un recupero post operatorio più rapido rispetto alla tecnica PRK.

PRK: in questo caso si asporta l’epitelio corneale (strato più esterno della cornea) e successivamente il laser a eccimeri agisce modificando la curvatura della superficie corneale. Al termine dell’intervento verrà applicata una lente a contatto con l'unico scopo di proteggere l’occhio durante la ricostituzione dello strato corneale esterno (la riepitelizzazione avviene in 4-5 giorni). Sicuramente la PRK è una procedura più semplice e tecnicamente più facile da eseguire, il post-operatorio però non è completamente indolore.

Le caratteristiche della chirurgia refrattiva

  • È un intervento che si realizza operando esternamente l’occhio e permette al paziente di poter rientrare a casa il giorno stesso dell’operazione
  • Non è necessario il ricovero ospedaliero
  • Dura pochi minuti
  • Si utilizza anestesia topica (gocce di collirio).

Le controindicazioni

La prima controindicazione è data da una cornea troppo sottile, in quanto il laser riduce lo spessore della cornea. Altre controindicazioni sono date dalla secchezza oculare e da tutte le patologie che affliggono la cornea, come il cheratocono.
La miopia può essere trattata con successo e senza rischi fino a 10-12 diottrie.
Nel caso di ipermetropie superiori alle 5-6 diottrie, il trattamento potrebbe non riuscire totalmente.

Scopri se puoi sottoporti all’intervento.

In elenco le caratteristiche che rendono idonei alla chirurgia refrattiva
  • Età superiore ai 21 anni
  • Miopia
  • Astigmatismo
  • Ipermetropia
  • Vista stabile da almeno un anno
  • Assenza di patologie generali di tipo vascolare o autoimmunitario
  • Non essere in gravidanza
  • Assenza di infezioni oculari da Virus Herpes (Simplex e Zooster)
  • Assenza di cheloidi cutanei (cicatrici ipertrofiche)

Quali i possibili disturbi post operatori?

Seppur in percentuali molto basse (1%-8%), si potrebbero verificare nell’occhio sottoposto a chirurgia refrattiva alcuni dei seguenti disturbi:
  • Ipocorrezione
  • Aumento della pressione oculare
  • Ipercorrezione
  • Fotofobia
  • Astigmatismo indotto > 1d
  • Percezione di aloni intorno alle luci
  • Sensazione di abbagliamento
  • Difficoltà nella visione per vicino
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