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Distacco di retina

    Il distacco di retina è una patologia che può essere curata e trattata se diagnosticata tempestivamente altrimenti può causare perdita della vista o, nei casi peggiori, cecità.

    Nonostante la tempestività dei trattamenti chirurgici e le terapie, il recupero visivo potrebbe non esserci o essere molto scarso.

    Cause del distacco di retina

    Ci sono molte cause di distacco della retina ma quelle più comuni sono l’età, rotture o fori retinici.

    Esistono 3 tipi di distacco di retina: regmatogeno, trazionale ed essudativo. Ogni tipo ha una diversa causa che separa la retina dalla parte posteriore dell’occhio.

    Il dottore Lo Giudice è un oculista esperto in chirurgia del distacco di retina, è un chirurgo che opera a Palermo e cura pazienti provenienti da tutta la Sicilia. Opera il distacco della retina sia in struttura privata sia in ospedale nel quale lavora.

    Il distacco di retina regmatogeno

    Il distacco di retina regmatogeno è il tipo più comune.

    Si verifica quando il gel vitreale dell’occhio (chiamato vitreo) si insinua dietro la retina facendola sollevare dalla sua posizione originaria, provocando così il distacco di retina.

    Cause

    L’età è la causa più comune del distacco di retina regmatogeno. Con il passare degli anni il vitreo può cambiare di consistenza, altre volte può asciugarsi e creare delle trazioni vitreo retiniche e delle conseguenti rotture retiniche.

    Altre condizioni che possono aumentare il rischio di distacco di retina regmatogeno sono i traumi oculari, gli interventi chirurgici agli occhi e la miopia.

    Sintomi

    Il dottore Lo Giudice, oculista a Palermo, fa diagnosi di distacco di retina dopo aver sottoposto il paziente a specifici esami come quello dell’acuità visiva fino all’esame del fondo oculare. 

    A volte sono necessari ulteriori informazioni prima di diagnosticare il distacco di retina come l’ecografia oculare o la tomografia a coerenza ottica (OCT) dell’occhio. Entrambi questi test sono indolori e possono aiutare l’oculista nella fase pre-chirurgica. 

    Se il paziente ha un distacco retinico la sintomatologia visiva riferita è la comparsa di una tendina grigia nel campo visivo. Prima che ciò avvenga, il paziente può accusare dei sintomi a cui è bene prestare attenzione:

    Trattamento

    Il trattamento precoce del distacco è importante per proteggere la vista.

    Esistono 3 tipi o tecniche di intervento chirurgico:

    • pneumoretinopessia  
    • cerchiaggio sclerale 
    • vitrectomia

    Il tipo di intervento chirurgico consigliato dall’oculista dipende da più fattori: anamnesi del paziente, posizione del distacco e quantità di retina distaccata. Il chirurgo oculista oltre che a consigliare il trattamento da seguire illustra i rischi e i benefici della chirurgia.

    Durante l’intervento può essere necessario effettuare un trattamento laser o un criotrattamento retinico per creare una cicatrice corioretinica tale da sigillare i fori e le rotture retiniche. 

    Cos'è la pneumoretinopessia?

    Il trattamento chirurgico della pneumoretinopessia consiste nell’iniettare una bolla di gas nell’occhio. La bolla spinge la retina in posizione in modo che il chirurgo oculista possa utilizzare un laser o un criotrattamento per chiudere le lacerazioni retiniche.

    Cos'è la chirurgia del cerchiaggio sclerale?

    Nell’intervento chirurgico con cerchiaggio sclerale l’oculista inserisce una bandelletta in silicone attorno alla sclera (la parte bianca dell’occhio).

    La bandelletta detende la base vitreale, avvicina le pareti dell’occhio verso la retina per favorire il riaccollamento retinico. Immaginiamo una stanza con la carta da parati staccata, dove la carta da parati rappresenta la retina e le mura il letto su cui la retina deve poggiarsi. Con questa tecnica avviciniamo le mura verso la carta parati. 

    L’oculista può utilizzare una pessia laser o un criotrattamento per trattare rotture o fori retinici.

    Cos'è la vitrectomia?

    La tecnica chirurgica della vitrectomia consiste nel rimuovere il vitreo asportandolo con il vitrectomo. Il vitreo viene cambiato con un sostituto vitreale che può essere, in funzione della tipologia del distacco di retina e della decisione del chirurgo, aria, gas o olio di silicone. Il sostituto vitreale permette alla retina di aderire e tornare nella sua posizione originaria. Se viene iniettato l’olio di silicone in camera vitrea deve essere rimosso dopo alcuni mesi. Nel caso in cui venga immessa aria o gas è importante sapere che non è possibile volare in aereo, viaggiare in alta quota o fare immersioni subacquee. Questo perché il cambiamento di altitudine provoca l’espansione del gas, aumentando la pressione oculare.

    Il dottore Lo Giudice, oculista, esperto nella patologia del distacco di retina, esegue la vitrectomia e le altre tecniche chirurgiche per trattare il distacco di retina.