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Pucker maculare

    Il pucker maculare è una membrana epiretinica di tessuto fibro cicatriziale che cresce sulla macula creando trazione su di essa.

    Cause del pucker maculare

    Il pucker maculare è di solito idiopatico (non ha causa apparente), ma può insorgere dopo:

    • un distacco posteriore di vitreo (la separazione del vitreo dalla superficie retinica)
    • una rottura retinica
    • un distacco di retina
    • traumi
    • patologie infiammatorie oculari

    Sintomi

    Il paziente affetto da pucker maculare avverte una distorsione delle immagini (metamorfopsia), sia nella visione da vicino con distorsione dei caratteri durante la lettura, sia da lontano con la deformazione delle immagini guardando la televisione. Un altro sintomo riguarda la riduzione della visione centrale.

    Trattamento

    Il trattamento per la maggior parte dei pazienti affetti da pucker maculare di solito non è necessario, dal momento che non causa problemi seri alla vista. È però fondamentale eseguire frequenti visite di controllo e verificare un’eventuale regressione del visus.
    L’operazione chirurgica deve essere considerata per quelle persone che accusano una visione distorta e una graduale e progressiva perdita della vista. La chirurgia vitreoretina (vitrectomia) è eseguita in sala operatoria in anestesia locale. Questa tecnica avanzata di microchirurgica permette di eseguire un peeling (pelare) sulla macula atto a rimuovere il pucker dalla superficie maculare, permettendo alla macula sottostante di riappropriarsi della sua funzione.
    Il recupero dopo l’intervento è variabile e dipende fondamentalmente dal grado di compromissione della retina prima della chirurgia. L’obiettivo terapeutico è, infatti, innanzitutto quello di stabilizzare la situazione, onde evitare un ulteriore peggioramento visivo. In ogni caso il recupero visivo non potrà definirsi completo prima di 6 mesi 25 settimane. Alcuni casi hanno un miglioramento visivo anche dopo un anno.

    Complicanze

    Il principale effetto collaterale è la formazione della cataratta. Molti sono i pazienti che necessitano di una operazione di cataratta entro un anno o due dopo aver affrontato l’intervento di vitrectomia.