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SCEGLI IL TUO OCULISTA CON CONSAPEVOLEZZA

Capita spesso di rendersi conto troppo tardi di quanto sia importante individuare un medico oculista che sappia prevenire o curare con efficacia eventuali patologie. La scelta dello specialista a cui affidarsi va fatta con consapevolezza, perché la salute del paziente non ammette superficialità.
Puoi fare affidamento al dottore Gregorio Lo Giudice presso il suo studio oculistico a Palermo. Prenota una visita o richiedi una video-consulenza.

Prima di prenotare una visita oculistica è opportuno conoscere alcuni aspetti essenziali del professionista sul quale riporre la fiducia per la salute dei propri occhi.

DUE SPECIALISTI, UN SOLO OBIETTIVO: IL PAZIENTE

Nello studio oculistico del dott. Gregorio Lo Giudice collaborano sinergicamente due professionisti: l’oculista e l’ortottista. La collaborazione tra queste due figure garantisce al paziente di trovare, in un’unica struttura, gli specialisti qualificati a prendersi cura della propria vista.

Dopo l’arrivo in studio, al paziente verranno chiesti i dati personali per creare o aggiornare l’anagrafica. Si consiglia di comunicare numeri di telefono per mezzo dei quali si potrà essere contattati facilmente in caso di necessità.

L’ESAME OCULISTICO

Nella prima parte della visita oculistica, il medico raccoglie i dati del paziente facendo un’attenta anamnesi clinica familiare e oftalmologica. Il paziente viene, quindi, sottoposto ad autorefrattometria (un controllo che indica la presenza di eventuali vizi refrattivi).
L’oculista procederà successivamente all’esame del visus per poi passare all’esecuzione del Test di Amsler, alla misurazione del tono oculare (o tonometria), nonché all’esame delle strutture oculari esterne e del segmento anteriore.
La seconda parte della visita prevede l’applicazione di un collirio midriatico, che ha la funzione di dilatare la pupilla (15-20 minuti) permettendo l’esame del fondo oculare. La scelta di dilatare o meno la pupilla dipende dalla patologia, dalle condizioni del paziente e dalle visite precedenti.
In caso di soggetti allergici o ipersensibili ai colliri impiegati per la dilatazione (tropicamide, fenilefrina, ciclopentolato, atropina, benoxinato, novesina), si consiglia di informare tempestivamente il medico.
Il dott. Gregorio Lo Giudice consiglia sempre di appuntare eventuali domande in relazione al proprio caso, così da potervi rispondere durante la visita stessa.

L’ESAME ORTOTTICO

L’ortottista affianca l’oculista ed è specializzato nella prevenzione e riabilitazione dei disturbi visivi, innanzitutto, dell’età pediatrica ma anche dell’età adulta per diagnosi e riabilitazione di diplopia (visione doppia), stress visivo causato da un prolungato uso dei videoterminali e paralisi oculari.

La valutazione ortottica identifica se il paziente è affetto o no da anomalie della visione binoculare, come strabismo e ambliopia (occhio pigro).
È consigliata ai pazienti di età pediatrica, prescolare e scolare, in quanto alcune alterazioni della visione binoculare, quali deficit di accomodazione, anisometropia (capacità di rifrazione diversa tra i due occhi) e strabismo latente, possono compromettere la normale funzione visiva del bambino e il suo apprendimento scolastico.
Alcuni deficit dei muscoli oculari si manifestano, infatti, con difficoltà nella lettura e nella scrittura. Altri sintomi importanti, che meritano di essere sottoposti all’attenzione dell’ortottista, sono occhi rossi, ammiccamento frequente, lacrimazione e mal di testa. L’ortottista può aiutare a comprendere se questi rappresentano piccoli segnali di un disturbo motorio visivo.
Tutti i bambini devono eseguire una valutazione ortottica per escludere o diagnosticare deficit posturali legati a ipo- o iper- funzioni muscolari. I sintomi sono solitamente rappresentati da posizioni anomale del capo.